Volevo condividere con voi alcune idee che ho, e proposte che secondo me possono migliorare o chiarire il setting di Lupi Mannari. Premetto che dei manuali aggiuntivi non conosco molto, quindi mi riferisco più che altro al background che si trova nel base.
Prima mutaNel manuale base la Prima Muta, ed in generale la nascita degli uratha, non viene spiegata molto bene. Licantropi si nasce, ma non c'è nessuna distinzione con gli altri umani, non si sa mai se e quando uno diventerà uratha, eppure sembra quasi predestinato a diventarlo...
L'interpretazione che do io è il Giudizio dei Luni:
Dall'unione tra un mannaro ed un umano nascono sempre dei sangue di lupo. Alcuni hanno il sangue più forte, altri meno (fino anche allo "zero", cioè umani normali). Si tratta di una fattore quasi più genetico che altro. Gli spiriti Luni vengono attratti dai Sangue di lupo, un comportamento che riecheggia l'attrazione di Luna per Padre Lupo. Più forte l'eredità lupesca, più attenzione attirerà, mentre quelli più umani verranno trascurati. Nel corso della loro vita, i S.d.L vengono attentamente osservati dai luni e giudicati in base ai valori che rappresentano. Quando vengono finalmente ritenuti degni di diventare figli di Luna, gli spiriti luni più appropriati li "segnano". Nel periodo che corre da quel momento fino alla fase lunare appropriata (ormai è già scelta dallo spirito corrispondente), strani eventi accadono al sangue di lupo, e gli altri Uratha riescono a percepire l'evento imminente. Quando Luna appare nella forma giusta, allora si scatena la Prima Muta. Si può dire che avviene una specie di fusione con lo spirito lunare... o che sia comunque necessario un "input" di qualche sorta (emotivo, morso di altri licantropi), che faciliti il processo.
In questo modo sono più chiare alcune questioni:
I bambini non Mutano, perché i Luni non hanno avuto modo di giudicarli
I vecchi non Mutano, ormai per loro non c'è speranza, sono stati scartati dai Luni tempo fa.
Si evitano cose assurde del tipo un debole accademico che diventa Rahu perché "è capitato" quando c'era luna piena... o un soldato tutto muscoli e niente cervello che diventa elodoth o ithaeur... Se è solo la fase lunare a determinare l'auspicio, e quindi il personaggio, allora tutto è possibile con la sfortuna... se invece c'è un giudizio di mezzo, allora, in un certo senso, è il personaggio a determinare la fase lunare.
Si spiegano benissimo i pallini di Rinomanza iniziali. Sono proprio quelli che hanno fatto buona impressione tra i Luni.
Rimane sempre un fattore "casuale". Il discendente di numerose generazioni di licantropi potrebbe non essere giudicato degno, mentre un umano con appena un briciolo di sangue potrebbe comunque trasformarsi nonostante tutto.
Infine, gli spiriti hanno una mentalità aliena, e potrebbero fare delle scelte ritenute strane.
TribùHo sempre pensato che le tribù non fossero state ben approfondite. Hanno bisogno di più filosofia. Paragonate agli equivalenti delle altre linee, mancano di idee e concetti che possano caratterizzarle.
Quello che dovrebbe dare una tribù, secondo me, non è solo un totem patrono, ma anche una causa per cui lottare ed una particolare concezione del mondo. Ogni tribù dovrebbe avere una propria interpretazione di cosa significhi "essere Uratha".
Nelle altre linee, le organizzazioni sono concepite in risposta ad una specifica domanda.
In Changeling, la domanda è: "come possiamo difenderci dai Veri Fatati?"
In Promethean: "su cosa mi devo focalizzare per raggiungere l'umanità?"
In Maghi: "quale ruolo occuperei nella società atlantidea?" (con l'eccezzione del Libero Concilio)
In Vampiri: "a quale causa dedico il resto della... eternità?" (per alcuni anche "quale significato metafisico attribuisco ai vampiri?")
In Lupi Mannari, potrebbero esserci varie domande. Qual'è la vera eredità di Padre Lupo? Come possono gli Uratha tornare allo splendore di Pangea? Quale valore deve rispettare di più un Uratha? ecc.
Insomma, un cucciolo dovrebbe poter scegliere la tribù in base a valori in cui crede davvero, una causa, una filosofia, e non solo un totem patrono ed un tabù da rispettare. Almeno, mi sembra che il background presentato non sottolinei abbastanza questo aspetto.
Inoltre, le tribù mi sembrano molto un doppione degli auspici. Semplificando molto le cose:
Artigli Sanguinari=Rahu= tipo "da picchio"
Cacciatori delle Tenebre=Irraka= tipo "furtivo"
Ombre Ossute=ithaeur=tipo "assetato di conoscenza"
Anche per questo motivo le tribù non sono molto caratterizzate. Influenza molto il fatto che auspici e tribù condividano le liste di Doni.
Pertanto, almeno una piccola modifica si può fare scambiando Protezione delle Ombre con Furtività dei Cacciatori. In questo modo, i Cacciatori si focalizzano sul tema del "proteggere i luoghi sacri", mentre le Ombre si identificano praticamente con la loggia degli Araldi (eh, dopotutto se si chiamano Ombre ci sarà un motivo no?). Se poi si vuole mantenere il carattere più furtivo dei Cacciatori, beh gli Irraka Cacciatori esistono apposta

Infine, benché ovviamente le tribù non saranno mai organizzate quanto le congreghe o gli ordini, darei loro più peso sociale. Se ogni tribù ha una causa, uno scopo, un sogno da perseguire, allora ha senso che un mannaro possa dedicarsi ANCHE alla sua tribù oltre che al branco ed al territorio. In un certo senso, farei delle tribù delle grandi logge, e farei delle logge delle "specializzazioni" della tribù, delle correnti (di pensiero) interne, quasi dei "reparti" (che brutta parola). Avevo una mezza idea ammettere uno Status: tribù, e di dare un nome al capo locale di una tribù. Ovviamente, la fedeltà di ogni Uratha va sempre e comunque prima al suo branco, e non ci sarebbero complessi intrighi politici tra le tribù o cose del genere.
Questa è un po' l'opinione che ho... commentate pure
