Prima di rispondere, dico solo che bisogna innanzitutto ricordarsi che le cose vanno affrontate con misura e con la consapevolezza di quali sono i diritti e i doveri del Narratore.
I giocatori devono ottenere quanto è in loro diritto (concetto che va al dilà dei semplici punti previsti dal regolamento). Non di più. L'esagerazione non è mai un bene.
Tu sei il Narratore, quindi sei tu che definisci cosa possono trovare o non trovare nel loro mondo di gioco. Loro possono costruire solo sul mondo da te creato. Non possono inventarsi qualcosa che in quel mondo non esiste. Ergo tu non sei costetto ad accettare tutto ciò che loro pretendono.
Come Narratore devi premiare l'intraprendenza e l'arricchimento di gioco, ma non per questo devi concedere di tutto solo perchè i giocatori te lo chiedono. In quanto narratore sei arbitro dell'equilibrio del gioco. I giocatori tendono ad essere ingordi di benefici che potenzino il loro personaggio. Se li lasci fare, destabilizzerebbero il gioco senza nemmeno rendersene conto. Ergo concedere, sì, ma secondo logica, moderazione e merito.
Ma cosa mi dite se il pg si fa fare un'operazione di chirurgia plastica da un medico molto rinomato? Gli concedete gratuitamente 2 punti di Aspetto eccezionale o 1 punto di Presenza?
Chi decide se trova in giro il chirurgo rinomato? Tu. Chi decide che carattere ha il chirurgo rinomato e quanti impegni ha? Tu. Chi decide quante possiboilità ha il PG di arrivare a ottenere il servizio del chirurgo? Tu. E sempre tu hai la possibilità di decidere se un chirurgo ha le capacità, seppure rinomato e il migliore del mondo, di concedere 1 punto di Aspetto Eccezionale.
Un giocatore può ottenere una cosa facilmente o meno in base a come il Narratore gli presenta la realtà.
Il personaggio non otterrà magicamente udienza dal chirurgo solo perchè il personaggio.
Deve avere le giuste credenziali, magari (quali i soldi per pagare e magari lo status o i contatti giusti per poter saltare la fila d'attesa).
Il chirurgo potrebbe trovarsi in un'altra città o in'unaltra nazione.
Questo non significa che devi impedire ad ogni costo a un PG di farsi modificare l'aspetto ma che, se proprio vuoi trovare un mezzo per ostacolare le manie PP di un giocatore, puoi farlo tranquillamente.
I giocatori non hanno il diritto innato di avere utto quello che vogliono.
Se vogliono più di quanto è in loro diritto, devono sbattersi.
Potrebbero dover spendere un sacco di soldi per l'operazione, far fondo a tutti i loro contati per saltare l'atessa e dove sprecare del tempo per andare nell'altra città e farsi operare.
E già
questo sarebbe il prezzo che dovrebbe pagare. Significherebbe sprecare soldi (tanti soldi) che poi non si avrà per una spesa imprevista nell'immediato futuro, dover eun sacco di favori ai contatti per il lavoro svolto e dover decidere di sprecare dei giorni importanti in un'altro luogo (magari perdendosi qualcosa d'importante nella sua città natale).
Se lo paga, ha il diritto di ottenere quello che vuole.
E se assume un personal trainer e descrive minuziosamente in game le ore passate in palestra? Gli concedete un aumento di punti Forza?
Se spende i suoi PX, l'escamotage può funzionare. Ma se il giocatore vuole ottenere qualcosa di gratuito, deve sudarselo giocando. Significa che non gli basterà interpretare qualche ora in palestra per ottenere dei punti in forza.
Dovrà interpretare mesi di allenamento per lo stesso premio.
Io, comunque, non concederei mai punti di Attributo in situazioni come queste. Un conto è la modifca chirurgica...ma per un normale allenamento, piuttosto gli conederei lo sfizio di qualche Pregio.
O ancora, frequentare in game lezioni private di pugilato, può acquisire un pallino gratuito nello stile di combattimento?
Per ottenere gli stili di Combattimento non bastano di certo qualche ora passata in palestra, nemmeno per il punto uno. Fai interpretare al PG il dover andare ogni giorno qualche ora in palestra per uno o più mesi (che può corrispondere a molte sedute) e poi può pure ottenere lo Stile al punto 1. Molto più facile acquistarlo facendo pratica giornaliera con qualcuno negli scontri reali che i PG devono affronatre per le missioni della Cronaca (spendendo, quindi i PX).
Ma perché allora c'è molto meno accordo quando si discute di pregi sociali e di possesso di oggetti speciali? Cos'è che cambia? Tutti questi punteggi non dovrebbero andare soggetti alle stesse regole?
Mi rendo conto che il fine del MdT non è quello di raggiungere una situazione di perfetta coerenza interna ma quello di divertirsi creando assieme buone storie ma queste discrepanze non possono non infastididirmi...
Poichè nel Mondo di Tenebra l'interpretazione, la narrazione e la creazione delle situazioni sono cosa importante, bisogna fare un ragionamento più ampio del semplice "faccio azione-->conquisto potenziamento meccanico".
L'interpretazione, la narrazione e l'arricchimento del gioco sono e devono esser epresentati come più importanti delle meccaniche stesse.
Per questo motivo è plausibile e anche consigliabile la concessione di premi per uno sbattimento creativo all'interno della narrazione.
La cosa che devi valutare è di come gestire la concessione: mai concedere niente per nulla.
Se il giocatore vuole qualcosa, deve ingeniarsi, interpretare, creare situazioni e pensare a cose credibili che possano funzionare.
E se vuoi desensibilizzare il gioco power Player, non c'è modo migliore.
Purtroppo la battaglia contro le discrepanze regolistiche del Wod è una battaglia persa. Non devi concepirlo come si concepisce di norma D&D, dove le regole sono ben delineate e mirate al mantenere l'equilibrio.
Nel Mondo di Tenebra è meglio cercare di non cercare la guerra con i giocatori, ma spinger eil gruppo ad essere unito per ottenere il meglio per tutti.
Con questi premi, il Narratore stimola i giocatori a giocare al meglio la Cronaca e arricchirla coon scelte interessanti (quindi dimostrare stima per il lavoro del master), i giocatori sono gratificati dalla presa in considerazione dei loro sforzi e con dei premi che rendano migliori le loro creature di fantasia.